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La Puccia di Nepi.

Quanti di voi hanno sentito nominare “La Puccia” o “…fare il giro della puccia”, almeno una volta? Per i nepesini “La Puccia” è stato sempre un punto di riferimento. La Puccia è una colonna stradale posta all’incrocio tra la via Cimina e la via Nepesina (ex SS 311). Nella parte alta sono scolpite su un lato l’indicazione per Firenze e sull’altro lato l’indicazione per Loreto. Sul basamento di detta colonna era posta una epigrafe, ora assente, con scritto: “IVSSV III. SEXTI.P.M. FRANCISCUS. MANTICA. C.A.ACVP. VIAP. VIAM. CASSIAM. AB. VRBE. AD. G.L. REFICIEND. ET. DIVERTICVLO  APERTO. CVM . FLAMINIA IVNGEND. CVR. AN. ƆIƆIƆCCLXXXIX” risalente all’anno 1789. E’ Citata in un documento del XVIII secolo “Alla cosiddetta Colonnetta di Nepi fa capo la via Flaminia Viterbese o Flaminia Superiore, che si dirige a Nord-Est e con un percorso tortuoso (km. 16), passando per Nepi, a Civita Castellana s’innesta alla moderna Flaminia. Fu aperta da Pio VI, il quale volle che la corriera postale abbandonasse a Civita Castellana la Flaminia e per Nepi raggiungesse la Cassia”.

Come era:
   
Come è adesso:
  

Pietro Palazzini

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